BRICIOLE di PANE
A Poggio Piccolo si viene a “fare l’elemosina”, come faceva Antonia Bedini, certi che la Madre farà i suoi doni.
E non si ricevono beni eclatanti, ma pane quotidiano, come quello che ricevette Antonia, e che riceve continuamente tutta la Chiesa, umile, dal suo Signore.
Continuamente, chi passa di qua e si ferma, può ricevere il Pane della Parola e del Silenzio, il Pane dell’Eucarestia e del Perdono, il Pane della Preghiera e dell’Ascolto. Come in ogni chiesa…
Ma in questo anno giubilare vorremmo affiancarci al pellegrino e spezzare il pane quotidiano di tutta la Chiesa, perché “sbriciolandolo” un poco, emerga il gusto particolare del pane di Poggio Piccolo!
Sono piccole briciole, otto PAROLE quotidiane, che abbiamo ritrovato nella Bolla di apertura del giubileo e che ritroviamo nei segni di questo santuario, sulle labbra di Don Luciano, nelle persone che qui hanno pregato e incontrato in Don Luciano una presenza materna di Chiesa che fa crescere e sostiene.
“Io sono il pane della vita…” dice il Signore. Che queste PAROLE, piccole briciole dell’unico Pane, ricevute in questo Santuario, ci facciano tornare alla nostra vita quotidiana sempre più stretti in comunione con Gesù che dice: “Sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato. E questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell’ultimo giorno”.
